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Semplicemente Ahri

il primo EP dalle origini alla sua pubblicazione

 

 

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Era il lontano agosto del 2013 quando ho conosciuto Clemmy Della Rocca, baldo giovane produttore e cantante. Io ero allora molto estranea al mondo della musica, e mi approcciavo ad essa con molto timore e soprattutto molta paura di scrivere cose stupide o comunque che non piacessero agli altri.

Con questa titubanza ho dato da leggere i miei testi a Clemmy e gli ho fatto ascoltare alcune cover da me cantate per una valutazione artistica.

Con sorpresa lui apprezzò fin da subito la mia vocalità e anche il contenuto dei miei scritti.

Cominciò così la nostra collaborazione.

Lui avrebbe arrangiato i pezzi e io avrei costruito la melodia sui testi.

Da quel giorno comincò per me un periodo frizzantissimo, lavoravo a San Giuliano Milanese e ogni giorno avevo parecchia strada da fare in macchina, spesso anche in coda. 

Ed era proprio in quei momenti che mi mettevo a cnticchiare e scoprii così che le melodie mi uscivano spontaneamente, senza troppi sforzi e fortunatamente avevo un telefonino che mi permetteva di registrarle in modo veloce e facile. 

Perchè, sempre in quel periodo, scoprii anche quanto fosse facile dimenticare una melodia subito dopo averla creata, se non si "fermava" in qualche modo.

Spesso mi capitava di andare a letto e non prendere sonno, eccitata e piena di adrenalina per quanto stavo facendo. Dopo una prima parte di vita così difficile e travagliata, sembrava che la vita stesse cominciando a restituirmi qualcosa, lentamente. 

In quelle notti mi dovevo alzare dal letto e dovevo registrare quello che spontaneamente mi veniva da esternare, sotto forma di musica.

E fu così che, giorno dopo giorno, notte dopo notte, nacquero 1 alla volta le mie prime canzoni.

La prima in assoluto che vide la luce fu INSICURA che, come tutto il disco, metteva in luce aspetti della mia persona o eventi caratterizzanti.

Io sono da sempre una persona insicura, che si nasconde dietro un sacco di maschere. A prima vista posso sembrare schiva, introversa, piena di me. In realtà mi nascondo, sempre in preda all'ansia di non essere mai all'altezza delle aspettative altrui. Eppure sono forte come il granito interiormente, pronta a lottare per i miei ideali, avversa ai compromessi e alle mezze misure. 

Insicura mi rappresenta pienamente nella mia dualità: tanto tenace, caparbia e determinata, tanto fragile, emotiva, ipersensibile. 

Il secondo brano che scrissi fu E NON RIDERE DI ME. Mi ispirai ad una storia vissuta qualche anno prima, con uno stronzo di prima categoria che per ben 1 anno e mezzo mi prese in giro raccontandomi una storia di vita falsa, facendo leva sui miei punti deboli. Si diceva in cura per una malattia gravissima e incastrato in un fidanzamento obbligato dal bisogno delle stesse cure. 

Scoprii solo 1 anno e mezzo dopo che era sanissimo, sposato e con 2 figlie.

Lo immagino mentre rideva di me, del mio romanticismo, della mia vulnerabilità di fronte ad un uomo vittima della sorte. 

Una notte, mentre non dormivo, ho scritto IL SUONO DELLA NOTTE, un brano narrativo di ciò che in quelle ore ho ascoltato, visto e provato.

In pratica scrivevo quello che stavo in quel momento vivendo.

Ad un certo punto tutto cominciò a rotolare da solo, i ricordi, i dolori, la mia vita. E tutto divenne musica, e testo, e infine canzone.

TU NON ERI PIU' un amaro sfogo verso mia madre, che ho perso per una grave malattia psicologica all' età di 24 anni. Dovetti allora fare la prima di una lunga serie di scelte pesantissime. Lasciai, incinta di mia figlia, e per legittima difesa e sopravvivenza, la famiglia id origine. Le violenze psicologiche continue che da anni stavo vivendo mi stavano distruggendo nel profondo della mia personalità, non ancora solida e ancora giovane. Tuttora porto ancora i segni di quanto vissuto in adolescenza.

E i segni dell'abbandono, avendo vissuto parte della mia infanzia tra collegio e affidamento. 

Quando nacque mia figlia, mi ritrovai sola e mamma, avendo una grandissima carenza di equilibrio emotivo. Per fortuna, dopo un periodo buissimo, ben raccontato in UNA NUOVA ALBA, oggi sono autoironica e prendo in giro questa mia instabilità e fragilità emotiva. 

EMOTIVA INSTABILE è infatti un altro dei brani contenuti nel primo EP.

Tra parentesi, quello che ha sempre avuto il miglior riscontro radiofonico e nei live.

Arrivato fino al 2° posto nella Euro Indie Music Chart e rimasto per oltre 1 anno nella TOP20

A contorno di tutta questa autobiografia, un altro episodio, TORNERA' QUEL FREDDO, probabilmente tra le esperienze più vissute al mondo: innamorarsi di qualcuno troppo legato alla propria libertà, capace di lasciarti senza alcuna spiegazione esaustiva.

 

 

 

 

 

 

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